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Il progetto architettonico della sede Smeg

Il progetto architettonico della sede Smeg al Padiglione Italia della 13° Mostra Internazionale di Architettura a Venezia dal 29 Agosto

Alla prossima Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia il progetto della sede Smeg di Guastalla dell’Architetto Guido Canali verrà esposto nel Padiglione Italia, curato dall’Arch. Luca Zevi.  

Nucleo centrale del Padiglione Italia è la mostra al pubblico di come alcuni marchi di eccellenza del Made in Italy abbiano scelto di costruire i luoghi di lavori secondo un progetto architettonico di eccellenza, facendo nascere così strutture attente alla poetica dei luoghi e degli oggetti, alla vita delle persone, alla sostenibilità ambientale.

Esempio significativo di Architettura del Made in Italy, la sede Smeg esprime appieno il rapporto virtuoso che può esserci tra Industria, Architettura e Territorio, reinterpretando in chiave moderna le vecchie corti rurali della bassa padana, a testimonianza dell’attenzione posta al rispetto dell’area in cui si inserisce. E’ così che Smeg ha inteso confermare ulteriormente l’amore e l’attenzione per il proprio territorio e le persone che vi abitano.

Un cerchio inscrive il quartier generale Smeg nella campagna di Guastalla, entro un argine basso, proprio come quelli che costeggiano il Po. Per valorizzare il legame con il territorio è stata fatta la scelta di utilizzare una percentuale di edificabilità ben inferiore a quella consentita dal piano regolatore, con risultati di vivibilità tangibili. Gli uffici sono organizzati in sei padiglioni disposti a spina, rispetto alla galleria centrale che emerge come segno ordinatore del contesto. Il vialetto d'ingresso, che funge da argine, separa i settori a prato dal grande specchio d'acqua, sul quale si protendono la sala conferenze e la sala per l’esposizione di prodotti con il giardino galleggiante. I tappeti geometrici di edera sparsi al suolo sono intermezzati con attenta arte botanica da piante autoctone e bambù. All’interno, un “canale” luminoso sul soffitto percorre i corridoi. Il verde entra fisicamente negli spazi e l’edificio sembra una sorta di ramificazione che lo ingloba.

"Il committente ha un ruolo importante in architettura – dichiara Roberto Bertazzoni Presidente Smeg -. Qui siamo nel ducato dei Gonzaga, che insieme ai Medici hanno fatto il Rinascimento. Quest’acqua, gli argini, la bruma…rendono tutto emozionante. I nostri uffici hanno questa particolare fisionomia perché sono radicati in questa terra, nascono da infiniti colloqui con Guido, che ha saputo cogliere appieno queste mie emozioni. Il rapporto dell'edificio con la natura è sempre stato una mia idea fissa. Garantire ai propri collaboratori un luogo di lavoro sereno e piacevole, un ufficio decoroso, contribuisce a migliorare la qualità della vita ".

Per il progetto della sede Smeg, all’Architetto Guido Canali è stata riconosciuta la Menzione d’Onore del Premio “medaglia d’Oro all’Architettura Italiana” della Triennale di Milano nel 2006.

Dalla fine degli anni Settanta, Guido Canali collabora con coerenza ai suoi principi architettonici anche al progetto di diversi modelli di forni, piani di cottura, lavatrici e lavastoviglie Smeg.