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LA STORIA

Anni 2000

Alla fine degli anni 90, la terza generazione della famiglia entra a far parte dell’azienda per perseguire con fedeltà la filosofia SMEG: i prodotti continuano ad essere riconosciuti in tutto il mondo quali eccellenti ambasciatori dello stile, della qualità e dello spirito Made in Italy.

Smeg - Headquarters

Nei primi anni del decennio, l’azienda sposta la sede dal centro del paese all’interno dell’area in cui sono ubicati gli stabilimenti produttivi. Il nuovo edificio, progettato dall’architetto Guido Canali, reinterpreta in chiave moderna le vecchie corti rurali della bassa padana, a testimonianza dell’attenzione posta al rispetto del territorio in cui si inserisce. Con una scelta consapevole di non edificare più del 30% dell’area disponibile, salvaguardando la natura circostante e aggiungendo ben 4.000 piante che l’hanno resa una sorta di parco protetto per la flora e la fauna locali, SMEG conferma ulteriormente l’amore e l’attenzione per il proprio territorio e le persone che vi abitano.

Nel frattempo SMEG prosegue il deciso cammino di internazionalizzazione che la porterà ad avere filiali, uffici di rappresentanza, showroom e negozi monomarca nei cinque continenti. 

Nel 2008, seguendo la logica delle collaborazioni con architetti in grado di trasformare gli elettrodomestici in opere d’arte, SMEG inizia a lavorare con Marc Newson, designer australiano di indiscussa capacità, da cui ne deriverà anche il premio Wallpaper Design Award che, nel 2009, attesta i prodotti disegnati da Newson e SMEG quali esempi di eccellenza progettuale e costruttiva.

SMEG - Newson